Dnamusic.it
"Qui ed ora”: dichiarazione di guerra di una sezione ritmica sfacciata e incontenibile, di chitarre avviluppate in giochi di provocazione, di violini che insinuano promesse di armonie e carezze bugiarde, di voce strisciante sul limite dell’astuzia. Coesistenza degli opposti: caos di distorsioni e vibrazioni di dolcezza, magma noise e ondulazioni di psichedelia, retrogusto metal e seduzioni di angeli/demoni, danze stoner e sapienza lirica. Ecco l’incantesimo ordito dalla band di Bolzano al secondo lavoro discografico. Gli Eugénie non chiedono il permesso per entrare nel mondo della musica, spalancano la porta e nemmeno si perdono in giri di presentazioni ipocrite: basta “L’odio che provi” e i patti sono chiari, si fa sul serio e si prova a dominare “La rincorsa dei pensieri”, magari con “L’atto imperfetto”! Poco conta se striscia “Il silenzio tra di noi”, in fondo “L’amore sale e scende”! “Sei un’ora”: l’episodio più accattivante e quasi gioco di melodia tra gli altri flussi di prepotenza senza scampo. Undici tracce che sarebbe un affronto al talento non scoprire. Undici tracce che sarebbe leale provare ad assaggiare. Undici tracce che vada come vada hanno già vinto insieme alla Riff e alla Load Up Records.