il Mucchio Selvaggio

Tutte e dodici le composizioni si muovono, infatti, in un efficace chiaroscuro di dissonanze e momenti maggiormente atmosferici, lasciando che, a seconda dei casi, la lancetta tenda verso l'uno o l'altro degli estremi. Influssi gotici, ritmiche serrate, soluzioni lontanamente imparentate con il metal, ruvidi intrecci di sei corde, contaminazioni elettroniche, rapide puntate nella psichedelia e interessanti parentesi orchestrali sono dunque alcuni degli ingredienti che fanno del cd un prodotto di spessore e sostanzialmente riuscito, con particolare riferimento a tracce come "Straziante abito" e la liquida "Domande per un umile"